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23/06/2016
http://www.vanesia.it/magazine/Nails/ricostruzione-unghie-perche-il-gel-si-stacca_372_a1.html RICOSTRUZIONE UNGHIE: PERCHE' IL GEL SI STACCA?
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RICOSTRUZIONE UNGHIE: PERCHE' IL GEL SI STACCA?

Scegliamo di portare la ricostruzione unghie in gel per due motivi principali: a) le unghie restano in ordine per almeno 3/4 settimane b) abbiamo bisogno di dargli un aiuto estetico. In entrambi i casi, quello che più temiamo è che il gel non tenga e si stacchi dall'unghia. Che siano piccoli sollevamenti o distacchi totali, ecco quali sono le procedure a cui prestare attenzione, le cause principali del problema e come prevenirle!

 

LE 5 FASI PER UNA RICOSTRUZIONE UNGHIE IN GEL BELLA E DURATURA

 

1) La scelta della professionista e del prodotto

Le unghie ricostruite sono un investimento. Se desideriamo un lavoro perfetto, eseguito a regola d'arte, che duri il tempo promesso, allora dobbiamo essere disposte a pagare il giusto prezzo. Ricostruzioni o ricoperture in gel a 30, 20 e persino 10 euro, eseguite da una lavoratrice irregolare che non ci da nessuna garanzia di preparazione e sicurezza, non sono la scelta migliore. Affidiamoci a professioniste brave e preparate, che utilizzano solamente prodotti di qualità e che sanno sempre, indipendentemente da quanto "difficili" siano le nostre unghie, come trattarle.

 

2) La preparazione

È la fase più delicata della ricostruzione unghie sia in gel che in acrilico. Deve essere eseguita nel rispetto dell'unghia naturale ma con cura e pazienza. Se un servizio di gel dura circa 1 ora, almeno 15/20 minuti devono essere spesi nella preparazione. Altrimenti sarebbe come costruire una casa senza fondamenta.

 

3) L'applicazione del prodotto

Il gel non si applica a caso ma segue delle regole precise, quello che con termine tecnico viene definito il design dell'unghia. Si deve costruire una struttura che sia in grado di reggere nel tempo, creando un insieme armonico dal punto di vista estetico e un equilibrio di quantità e proporzioni di prodotto che possano, nelle settimane a venire, reggere ad eventuali urti ed usura. Se non c'è questa cura nel creare l'unghia in gel, sopra alla nostra unghia naturale, il gel si staccherà, solleverà e persino spaccherà.

 

4) La finitura o perfezionamento finale

Dopo aver applicato e asciugato il gel, spesso la professionista userà le lime per rifinire e perfezionare la forma delle unghie ed il design complessivo. La struttura si fa con il pennello durante l'applicazione, la limatura finale è solo uno step in più per raggiungere il massimo in termini estetici e strutturali. Non si creano le unghie in gel con la lima.

 

5) Il mantenimento domiciliare

Se investiamo in una ricostruzione unghie in gel ben fatta, dobbiamo essere pronte a prendercene cura anche a casa. Le unghie, ricostruite o naturali, non sono strumenti di lavoro per fare leva o grattare sulle superfici. Evitiamo traumi ad entrambe evitando abitudini scorrette, come aprire lattine con le unghie, staccare etichette con le unghie, rimuovere incrostazioni con le unghie etc. Usiamo sempre dei guanti per proteggere pelle, lamina ungueale e gel da acqua e detersivi. Nutriamo mani ed unghie con le apposite creme ed oli idratanti.

LE UNGHIE IN GEL SI STACCANO PERCHE'...

1) La professionista che abbiamo scelto non è una vera professionista e i suoi prodotti sono scadenti. Diciamocelo, diventare una brava onicotecnica richiede tempo, formazione ed esperienza. Un corso di un paio di giorni e poi l'avvio di una carriera "in nero" dal salotto di casa propria non è quello che stiamo cercando. Vero? Vogliamo andare da persone preparate, che usino prodotti sicuri e di qualità, che paghino le tasse e che sappiano cosa fare con le nostre unghie, i prodotti e le forme.

 

2) Prima di applicare il prodotto si deve procedere a spingere indietro le cuticole, eliminando i depositi di ipercheratosi (quella pellicola secca e resistente che resta sulle unghie una volta spinte le cuticole). Se l'ipercheratosi non viene rimossa correttamente, prima o poi essendo tessuto cheratinico morto si staccherà dall'unghia, sollevando anche il gel che gli è stato messo sopra.

 

3) L'unghia naturale ha uno strato oleoso in superficie che la rende lucida. Questo strato lucido deve essere rimosso per permettere la perfetta adesione del gel, con un mattoncino (o altra lima) ad abrasività 240 grit. Non serve eliminare strati e strati di unghia naturale, sarebbe solo dannoso. Quello che si deve fare alla perfezione è opacizzare completamente la superficie delle unghie, eliminare ogni residuo di polvere di limatura e spruzzare o passare un liquido che deidrati, temporaneamente, la lamina ungueale. Non deve essere un primer acido, basta una sostanza in grado di rimuovere gli oli e l’umido.

 

4) Sul bordo libero (punta) dell'unghia naturale ci sono sfaldature. La sfaldatura prima o poi si staccherà, sollevando o sbeccando il gel applicato. Per questo è fondamentale rimuovere le sfaldature delle unghie PRIMA dell'applicazione del prodotto.

 

5) Quando si applica il gel non si deve toccare la pelle. Se per caso il gel viene depositato, anche in piccola quantità, sulla pelle che circonda le unghie, prima o poi se ne staccherà, producendo sollevamenti e scollamenti.

 

5) Il design dell'unghia richiede l'applicazione di uno strato sottile di gel nei contorni dell'unghia (zona sotto la cuticola, bordi laterali, punta). Trovare il giusto equilibrio per quanto riguarda l'applicazione di prodotto in queste zone non è immediato e richiede occhio, preparazione e manualità. Se il prodotto è troppo sottile potrebbe staccarsi dall'unghia, non avendo abbastanza peso e grip per rimanerci attaccato.

 

6) Non è stato rinforzato il punto di stress nel posto corretto. È il punto dell'unghia in cui si ripercuotono le onde degli urti, sostiene la struttura per renderla stabile. Per questo richiede una quantità di prodotto maggiore rispetto ai bordi. Se viene posizionato troppo in avanti verso la punta, il peso eccessivo può far sollevare il prodotto nella zona della cuticola. Al contrario, se viene posizionato troppo indietro verso la cuticola e con troppo prodotto, può portare allo spaccamento e sollevamento del prodotto in punta.

 

7) Il gel non è polimerizzato (asciugato) correttamente. La lampada che si sta usando non è quella di sistema, cioè quella che il produttore ha calibrato per asciugare il proprio sistema gel. Oppure i bulbi, pur continuando ad accendersi, hanno perso potenza e sono da cambiare (i bulbi di una lampada per gel dovrebbero essere sostituiti ogni 6/8 mesi).

 

8) Non si stanno utilizzando gel dello stesso sistema. Quando un produttore crea una linea gel, lo fa producendo gel che possono E DEVONO essere usati insieme, durante le fasi di lavorazione della ricostruzione unghie. La garanzia di tenuta e resistenza del prodotto è testata all'interno del sistema. Se si mescolano gel di brand diversi, questa garanzia dove va a finire? Ecco, appunto.

 

9) Si tormentano i bordi della ricostruzione unghie in gel con le altre unghie. Per quanto possa sembrare strano, dopo aver investito tempo e denaro in una ricostruzione unghie in gel, noi donne spesso non smettiamo di sollecitare i l gel sui bordi dell'unghia con altre unghie. Fallo una volta, fallo due, fallo tre... e prima o poi ci scappa uno scollamento.

 

10) Verso la terza settimana si fa un servizio "abbassa bordo”, fai da te, con la lima a casa propria. Quando l'unghia cresce, la ricostruzione unghie si sposta in avanti e inizia a perdere le sue proporzioni, diventando anche meno piacevole esteticamente. Invece di fissare un appuntamento per il ribilanciamento (o ritocco) dopo 3 settimane, troppo spesso abbiamo la tentazione di rimandarlo alla quarta o addirittura quinta settimana. Pensiamo, erroneamente, che basti dare una livellata con la lima, magari quella di metallo che abbiamo in casa, per diminuire l'effetto ricrescita nascondendo il tutto con una passata di smalto. SBAGLIATO. Esteticamente otterremo un vero orrore e dal punto di vista della struttura, avremo creato un danno sia alle fondamenta, sia alla compattezza del gel. Questo potrà causare scollamenti ma anche micro crepe nel prodotto che poi, quando torneremo dalla nostra onicotecnica di fiducia, la costringeranno a fare il lavoro praticamente da capo, piuttosto che ritoccarlo. Con la conseguenza di una seduta di lavoro più lunga e più costosa. Forse è meglio rivederla propria strategia, eh?

 

Queste sono le cause per cui la ricostruzione in gel si stacca nel 99% dei casi. Per chiudere, cito anche il fatto che alcune unghie portano meglio e più a lungo l'acrilico, rispetto al gel, come è vero anche il contrario.

 

Come sempre, quando si tratta di scelta di prodotto, forma e lunghezza, occorre consultarsi con la propria onicotecnica di fiducia, lei saprà sempre come consigliarci.

 

Buona ricostruzione a tutte!

 

A cura di Anna Katia Calabrò

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TAG: beauty care special unghie
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