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13/06/2018
http://www.vanesia.it/magazine/Hairstyle/Raccolto-di-stile_482_a7.html Raccolto di stile
Raccolto di stile

Un raccolto non può mai essere uguale, perché deve rispettare e completare il look. Qui a sinistra, la classica soluzione ottocentesca, ma ripresa a piena regola prima da Brigitte Bardot negli anni settanta, poi di recente. Quindi: riga in mezzo, effetto gonfrette in cima al capo e ciocche libere vicino al viso.

Una coda di cavallo pulita ed essenziale è sempre très chic. Qui a sinistra, la tipica pony tail minimalista anni Novanta. Dettagli: meglio senza frangia, vietate le scalature laterali, d’bbligo gli elastici in seta che non obbligano a fiocchi e orpelli. Quindi: riga in in mezzo e un po’ di spray fissante mentre si raccolgono le lunghezze.

Consiglio: perfetta per un outfit da giorno o da gran sera. E con i capelli biondissimi, meglio se mixati con ciocche calde e fredde.

TRECCIA WET. L’effetto bagnato è un po’ il tormentone dell’estate, quindi sfruttiamolo soprattutto se i capelli sono mossi e crespi e raduniamoli in una coda che si gira su se stessa a treccia, da fissare con tanti elastici.
ELEGANTE CASUALITÀ. Ideale per tutte le lun-ghezze questo è un tipo di raccolto leggero e disordinato che si ottiene puntando, qualche treccina ma in modo casuale, o qualche ciocca. Richiede un finish illuminane a fine operazione.
SIMIL RACCOLTO. Piccole trecce aderenti anche un po’ tribali per un lato del viso e ciuffo simil ondulato e puntato per l’altra metà. Funziona con le lunghezze estreme e molto ondulate. Bene se si utilizza una spuma sulla capigliatura umida e un finish illuminante al termine.
CODA INTRECCIATA. A chi non sa rinunciare a nulla. Riga in mezzo, si intrecciano i ciuffi late-rali fino a farli incrociare dietro sulla nuca, dove incontrano le lunghezze in un intreccio tribale. Intenso ma breve. Non è richiesto l’ordine.
CIUFFO CHIGNON. L’ideale è procedere se i capelli sono lunghi e non molto scalati. Si raccolgono a testa in giù, si fissano in una coda altissima, quasi al posto della frangia. Quindi si attorciglia la coda su se stessa e si punta a mo di chignon all’attaccatura della fronte.
CARTOON STYLE. Si sarà anche l’estate della coda di cavallo, ma due codini che diventano poi due trecce, che si fissano poi come due chignon sono il compendio di tutti i grandi trend dell’estate. Effetto optical? Perfetto se le punte sono molto più chiare delle radici .
SIMIL-RACCOLTO. Soluzione design e ordinata, Dividere la capigliatura in tre settori, fare tre code di cavallo e riunire le estremità sulla nuca, aggiungendoci le due ciocche laterale.
CHIGNON BON-CHIC. Riga da parte o in mezzo o nessuna riga per raccogliere le lunghezze in uno chignon basso e curatissimo, Urge un gel per assecondare l’acconciatura durante la messa in opera e uno spray fissante alla fine.
ACCESSORI? SÌ GRAZIE. Barrette in strass e mai banalmente solo una. Oltre a fiori, corone e fasce elastiche in velluto o fantasy, Tutte praticissime per riordinare capelli molto lunghi e mossi. Vale tutto, anche se ciò che più conta è seguire l’outfit e la personalizzazione.

 

 

 

 

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TAG: capelli
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